Media server per spazi immersivi
TholusOS
Otto proiettori. Una sola regia. TholusOS unisce playback, warp, blending, contenuti e controllo remoto in un sistema pensato per essere usato ogni giorno.
Core · 9 € / mese Presto disponibile per Mac.
Meno rack. Più controllo.
Dal singolo proiettore alla sala immersiva: la configurazione tecnica e il lavoro quotidiano restano nello stesso ambiente.
Imposta modalità di proiezione, mapping, qualità e manutenzione dei proiettori.
Blending automatico da camera
La superficie cambia. La calibrazione si adatta.
Fulldome, cilindro, parete piana o geometria personalizzata: TholusOS osserva i pattern proiettati e prepara warp, blend e compensazione del nero per ogni uscita.
Fulldome
Cupole complete e segmenti di cupola.
Cilindrica
Pareti curve e ambienti a 180° o 360°.
Parete piana
Schermi, pareti e superfici planari.
Personalizzata
Mesh UV e punti manuali per geometrie speciali.
- 01
Inquadra
La camera vede l’intera superficie e i pattern di ciascun proiettore.
- 02
Calibra
TholusOS ricostruisce geometria, sovrapposizioni e risposta nelle scene scure.
- 03
Applica
Warp, blend e black level diventano mappe dedicate a ogni uscita.
TholusOS
Tutto quello che serve. In un solo sistema.
TholusOS unisce multiproiezione, playback e gestione quotidiana. Configuri la sala una volta, poi il team la apre, la programma e la controlla senza ricostruire ogni volta il workflow.
Blending più accessibile
Allinea geometria, sovrapposizioni, nero e colore con un Mac mini, un controller video compatibile e proiettori adatti al multiproiettore.
Non solo mapping
Contenuti, playlist, preload, crossfade, loop e formati immersivi vivono nella stessa regia.
Facile per tutto il team
Il personale gestisce orari, contenuti e riproduzione senza lavorare direttamente sul media server.
Dentro TholusOS
L’app è la regia.
Calibrazione, contenuti, show e gestione remota: ogni vista porta a un’azione precisa.
Calibra le superfici
Imposta modalità di proiezione, mapping, qualità e manutenzione dei proiettori.
Organizza i contenuti
Video, audio, eventi e playlist restano nella libreria locale della venue.
Avvia lo show
Lo staff sceglie l’esperienza, verifica lo stato e controlla la sessione.
Costruisci cinema virtuali
Posizione, dimensione, rapporto e sfumatura si regolano nello stesso pannello.
Crea esperienze interattive
Timeline, logica, stati e regia eventi vivono in un editor visuale.
Lavora anche in locale
Server, accessi dello staff, ospiti e dispositivi restano raggiungibili nella venue.
Dal progetto all’apertura
Configura una volta. Gestisci ogni giorno.
- 01
Collega
Mac, controller video compatibile e proiettori diventano un solo canvas sincronizzato.
- 02
Calibra
Warp, edge blending, nero e colore si preparano con una procedura guidata.
- 03
Programma
Carica media e playlist, poi assegna giorni, orari ed eventi.
- 04
Apri
Lo staff avvia la sala da un pannello semplice, con ruoli e controlli dedicati.
Tholus Cloud
La sala resta sotto controllo. Anche da lontano.
Più persone possono controllare contenuti, programmazione e stato dell’impianto senza lavorare direttamente sul media server.
- Accessi distinti per amministratori e operatori
- Controllo di più venue da un solo pannello
- Stato, avvisi e diagnostica a colpo d’occhio
- Server locale operativo anche nella venue
Dove lavora
Un sistema. Spazi diversi.
Sale immersive
Pareti panoramiche, showroom e experience room multiproiettore.
Musei
Programmazione stabile, contenuti aggiornabili e operatività per lo staff.
Cupole
Domemaster, 360°, mirror dome e formati immersivi nello stesso playback.
Hospitality
Esperienze prenotabili, cinema virtuale e ambienti gestiti da remoto.
Attrazioni
Show, giochi, sensori e interazioni integrati nella regia.
Architettura compatta
Un Mac mini può diventare un media server fino a 8 uscite.
Per il blending da due a otto proiettori serve un controller video compatibile: genera le uscite sincronizzate dallo stesso canvas e impedisce discontinuità visibili sulle immagini in movimento.
TholusOS
Il multiproiettore, senza complicazioni.
Uscite, calibrazione e playback restano nello stesso progetto. Da una singola superficie a una sala immersiva con 8 proiettori.
- Layout personalizzati da una a otto aree di proiezione.
- Warp, edge blending, compensazione del nero e correzione colore.
- Profili di calibrazione assistita per setup consumer, standard e metrici.
- Output standard, equirettangolare, domemaster e mirror dome.
- Playback locale con preload, crossfade, loop, seek e mantenimento dell’ultimo frame.
- Da due a otto proiettori in blending richiedono un controller video compatibile: le uscite native separate del Mac mini non sono genlockate.
Pacchetti mensili
Parti dalle funzioni che servono.
Tre pacchetti, pagamento mensile oppure 12 mesi al prezzo di 10. Parti dalle funzioni che usi e passa al pacchetto successivo quando serve.
Tre pacchetti. Parti da quello che ti serve.
Core copre la regia locale. Pro aggiunge controllo remoto e interazione. Enterprise completa il sistema per organizzazioni e installazioni più strutturate.
Core
9 € / mese 90 € / 12 mesiLibreria contenuti, playlist, scheduler, playback e pannello staff locale.
Pro
19 € / mese 190 € / 12 mesiCore più regia eventi, interazioni via smartphone, analytics e gestione remota multiutente.
Enterprise
39 € / mese 390 € / 12 mesiPro più white label, diagnostica avanzata e profili dedicati per assistenza e organizzazioni strutturate.
Hardware, solo se ti serve.
Puoi usare un Mac compatibile oppure aggiungere un sistema già configurato. Per il blending da 2 a 8 proiettori è necessario un controller video compatibile; BTSX è l’opzione dedicata.
Media server TholusOS pronto
1.900 € + IVAMac mini configurato, controller BTSX per impianti fino a 8 uscite e un anno di TholusOS Pro incluso.
- Hardware pronto all’uso
- Blending fino a 8 proiettori
- 12 mesi di TholusOS Pro
Controller BTSX
600 € + IVAIl controller da collegare tra un media server compatibile e i proiettori genera fino a 8 uscite sincronizzate per il blending.
- Controller BTSX
- Fino a 8 uscite video
- Media server e TholusOS non inclusi
Tutti i prezzi sono IVA esclusa. Proiettori, installazione e calibrazione sul posto non sono inclusi. Il numero di uscite effettive dipende da risoluzione, frame rate e contenuti.
Prima dell’installazione
Domande prima di progettare l’impianto
Posso collegare due proiettori direttamente al Mac mini?
Per mostrare immagini indipendenti, sì. Per creare un’unica immagine con edge blending, no: le uscite native separate del Mac mini non sono genlockate. I proiettori possono aggiornarsi in istanti diversi e rendere visibili tearing o discontinuità sulle immagini in movimento. Da due proiettori in blending serve quindi un controller video compatibile che ricavi uscite sincronizzate dallo stesso canvas.
Che cosa fa il controller BTSX?
BTSX riceve il canvas dal media server e lo suddivide in un massimo di 8 uscite sincronizzate. Risoluzione complessiva e frame rate vanno scelti prima dell’installazione in base ai contenuti e al numero di proiettori.
Quale contrasto devono avere i proiettori?
Per mantenere i neri più profondi e rendere meno visibili le zone di sovrapposizione, consigliamo un contrasto nativo o statico reale di almeno 2.000:1, preferibilmente superiore. Confronta valori misurati con lo stesso metodo e non il contrasto dinamico dichiarato in centinaia di migliaia o milioni a uno: dipende da iris o sorgenti luminose che cambiano tra le scene e non descrive il nero simultaneo necessario a un blend.
Posso usare proiettori economici?
Sì, se vengono scelti per contrasto statico, luminosità nella modalità colore effettivamente usata, ottica, ingressi stabili e sovrapposizione disponibile. Molti lumen o un contrasto dinamico molto alto non compensano neri troppo chiari, scarsa uniformità o un’ottica inadatta.
I proiettori devono essere uguali?
È fortemente consigliato usare lo stesso modello, la stessa ottica, firmware coerenti e sorgenti luminose con ore di utilizzo simili. TholusOS può correggere geometria, gamma, nero e colore, ma non può eliminare completamente differenze fisiche marcate tra proiettori.
Come si prepara un blend stabile?
La sovrapposizione ottica va prevista prima del montaggio. I proiettori devono usare la stessa risoluzione, frequenza, modalità colore e impostazione della sorgente luminosa. Durante la calibrazione vanno disattivati contrasto dinamico, luminosità automatica e correzioni che cambiano da sole; il risultato si controlla con bianco, colori pieni, scene scure e contenuti reali in movimento.
Perché una giunzione può vedersi nelle scene scure?
Un proiettore non emette un nero assoluto: nella sovrapposizione si sommano i livelli di nero delle due immagini. La compensazione può uniformare la zona, ma non creare un nero più profondo di quello consentito da proiettori, superficie e luce ambiente. Per questo contrasto statico e uniformità sono determinanti.
TholusOS è solo un software di projection mapping?
No. È un media server per installazioni permanenti: oltre al mapping gestisce playback, contenuti, playlist, programmazione, comandi, diagnostica e operatività remota.
Più persone possono gestire la venue?
Sì. La console remota prevede accessi per amministratori e operatori, così il team può intervenire da browser senza usare direttamente il Mac collegato ai proiettori.
Quali contenuti supporta?
Video standard, equirettangolari e 360°, domemaster o fisheye e workflow mirror dome, oltre a playlist ed esperienze interattive Tholus.
TholusOS
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