the usual neXt · studio specialistico
Esperienze immersive, dal racconto alla messa in funzione
Siamo uno studio specializzato in brand experience immersive: uniamo racconto, contenuti e software e seguiamo la messa in funzione delle parti affidate.
Esplora i progetti
Una competenza, quattro discipline coordinate
Spazio, racconto, tecnologia e operazioni devono seguire una regia comune. the usual neXt riunisce queste discipline e lavora con agenzie, allestitori, venue e fornitori già coinvolti.
Strategia dell’esperienza
Traduciamo contesto, pubblico e obiettivo in una sequenza di momenti e interazioni. Questa struttura orienta contenuti, spazio e tecnologia verso lo stesso risultato.
Regia narrativa e contenuti
Definiamo struttura narrativa, linguaggio audiovisivo e relazione tra contenuto e ambiente. Secondo il progetto, il lavoro comprende sceneggiatura, produzione, montaggio, 3D e adattamento ai formati di proiezione.
Software e interazione
Sviluppiamo software per controllo, interazione e coordinamento dei contenuti. Architettura e interfaccia sono progettate in rapporto a dispositivi, flussi operativi e contesto fisico.
Integrazione e messa in funzione
Colleghiamo contenuti, software, proiezione, cablaggi ed elementi fisici. In sito seguiamo montaggio, calibrazione e avvio operativo; possiamo curare una parte specifica o coordinare l’integrazione dell’ambiente.
Progetti, software e ricerca
Il percorso è documentato da strutture realizzate, produzioni audiovisive, software pubblicato e ricerca applicata.
Teatro immersivo
Nella cupola geodetica da 14 metri utilizzata a Castel di Sangro l’8 novembre 2025, the usual neXt ha curato concept, configurazione, coordinamento dei fornitori, montaggio, proiezione, contenuti, software, cablaggio, calibrazione, conduzione, direzione artistica e messa in funzione.
Luna Dolph – The Lost Echo
Luna Dolph è una produzione audiovisiva immersiva in post-produzione, con ricerca di coproduttori e distributori. Integra riprese live action, montaggio, 3D, strumenti di intelligenza artificiale e adattamento fulldome in una pipeline coordinata con cast e troupe.
Software pubblicato
Sviluppiamo e pubblichiamo software per macOS, iOS, Android e web: strumenti per video, media immersivi, archivi e gestione delle installazioni.
Ricerca applicata
La ricerca applicata comprende sensori, hardware open source e pubblicazioni su sistemi interattivi, produzione e ambienti immersivi.
Come lavoriamo nei progetti condivisi
the usual neXt può curare la componente experience di un progetto già organizzato, lavorare con la filiera del committente o coordinare un ambiente immersivo più ampio. Ruolo e modalità di collaborazione vengono concordati prima della produzione.
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Definire contesto e ruolo
Partiamo da obiettivo, pubblico, luogo, tempi, vincoli e soggetti già coinvolti. Da qui definiamo che cosa sviluppa TUN, che cosa coordina e quali attività richiedono partner specialistici.
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Progettare e coordinare
Mettiamo in relazione percorso, contenuti, software e spazio. TUN sviluppa le attività assegnate e coordina i passaggi con agenzie, allestitori, venue e fornitori.
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Produrre e mettere in funzione
Prototipi e prove tecniche anticipano i punti critici. In produzione integriamo i contributi delle diverse parti e seguiamo le attività affidate fino all’avvio sul posto.
Come siamo arrivati fin qui
Dal 2019 the usual neXt passa dall’audiovisivo e dal 3D alla prototipazione, alla costruzione, al software e alla messa in funzione. Ricerca e coordinamento dei fornitori accompagnano il lavoro tra Italia e Svizzera.
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2019
Nasce il progetto the usual neXt
Dario Riccio, Kodo Kapine e Igor Maria Di Paolo avviano the usual neXt unendo competenze complementari. Edoardo Guarnieri e David Lombardozzi collaborano fin dall’origine sul piano tecnico e operativo.
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Audiovisivo
Dall’audiovisivo agli ambienti
L’origine cinematografica porta sceneggiatura, ripresa, montaggio, produzione 3D e composizione digitale. Luna Dolph riunisce queste competenze in una pipeline per set, interpreti e adattamento fulldome.
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Prototipo
Il primo prototipo fisico
Un container è il primo prototipo fisico: finanziarlo e completarlo trasforma disegni e contenuti in un ambiente utilizzabile. Ricerca, selezione e coordinamento dei fornitori internazionali diventano parte del lavoro.
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Sistemi
Dalle strutture al software
Prototipazione e costruzione si estendono a strutture e sistemi di proiezione. Il software aggiunge controllo e interazione; i test in sito collegano contenuti, sistemi fisici e operazioni.
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2024 · 2026
Due strutture operative
Nel 2024 viene costituita e avviata THE USUAL NEXT S.R.L. in Italia. Nel 2026 le operazioni svizzere vengono formalizzate attraverso l’impresa individuale di Dario Riccio. Da allora il lavoro si sviluppa da Castel di Sangro e Martigny attraverso due soggetti distinti.
Le persone che portano il lavoro dal progetto alla realtà
the usual neXt riunisce fondatori e una rete stabile di collaboratori specialistici che lavorano insieme nello sviluppo e nella realizzazione dei progetti.
Direzione e responsabilità di progetto
Riunisce direzione aziendale, informatica, tecnica e artistica, insieme alla responsabilità per costruzione e operazioni sul campo.
David Lombardozzi
Responsabile costruzione e operazioni sul campo
Michele Pelosio
Direttore artistico
Competenze specialistiche e produzione
Contribuiscono a motion e visual design, sceneggiatura, testi e produzione 3D.
Michela Sette
Motion & Visual Designer
Serena Maltagliati
Sceneggiatura e testi
Ruwan Sampath
3D Artist
Udara Sampath
3D Artist
Soggetti giuridici
In Svizzera, the usual neXt opera attraverso l’impresa individuale di Dario Riccio, IDE CHE-282.792.905. Il soggetto contraente viene sempre indicato nella proposta e nel contratto.
Italia
the usual neXt
THE USUAL NEXT S.R.L.
Castel di Sangro, Italia
Svizzera
the usual neXt
Swiss operations
Dario Riccio · Sole proprietor
Martigny, Valais
Un progetto può iniziare da un’occasione, da uno spazio o da un ambiente dedicato
Interveniamo per occasioni temporanee, spazi esistenti o ambienti dedicati. Nel primo confronto mettiamo a fuoco obiettivo, contesto, persone coinvolte e parte del progetto da affidare a TUN.
Primo contatto a voce in italiano, inglese, francese o spagnolo. Le richieste scritte possono essere inviate anche in altre lingue.