FAQ
Domande sulla produzione fulldome
Le risposte chiariscono le variabili che incidono davvero su tempi, costi, compatibilità e qualità della consegna.
Che cos’è un dome master?
È la rappresentazione dell’immagine emisferica usata per distribuire un contenuto fulldome. Di norma è un fotogramma quadrato con immagine circolare fisheye; risoluzione, frame rate, codec, orientamento e nomenclatura vanno concordati con la venue.
Potete adattare un video tradizionale o 360°?
Sì, dopo una verifica del materiale. Un adattamento efficace richiede ricomposizione, gestione dei bordi, scala, movimento e leggibilità; non sempre una conversione automatica produce un risultato adatto alla cupola.
Quale risoluzione serve?
Dipende dal sistema di proiezione, dal diametro e dal canale di distribuzione. Le specifiche di consegna vengono definite prima della produzione, evitando di usare “4K” o “8K” come indicatore isolato di qualità.
L’AI può produrre tutto il film?
L’AI può assistere alcune fasi, ma un master affidabile richiede direzione, controllo dei diritti, continuità, compositing, audio, gestione del colore e test in cupola. Il suo uso viene deciso per singola attività, non applicato in modo automatico.
Lavorate anche con asset o team già esistenti?
Sì. Possiamo occuparci dell’intera produzione oppure di concept, supervisione fulldome, conversione, mastering, test o una fase specifica integrata nella pipeline del cliente.
Come viene calcolato il preventivo?
Contano durata, complessità visiva, quantità di asset originali, riprese, personaggi, lingue, audio, risoluzione, versioni, diritti e numero di cicli di revisione. Dopo il brief proponiamo fasi, deliverable e criteri di accettazione.