Info Dome 360 accoglie e orienta i visitatori
Info Dome 360
Il personale accoglie i visitatori dentro una cupola permanente.
Il kiosk, le mappe e gli show a 360° indicano che cosa visitare e come arrivarci.
Dentro una cupola da circa 6 metri, il visitatore parla con un addetto, consulta mappe e itinerari nella propria lingua, assiste a un breve show sul territorio e trasferisce il percorso sul telefono tramite QR.
Base CHF 34'900 · Pro CHF 84'900 · imposte e installazione escluse
Questa immagine è una visualizzazione di progetto; TUN produrrà le immagini definitive dopo l’approvazione del concept.
Il punto informazioni deve guidare la visita
Il personale informa i visitatori, ma supporti separati non li aiutano a scegliere dove andare.
Quando banco, brochure, monitor e sito lavorano separatamente, il personale ripete le stesse indicazioni e il visitatore riceve molte informazioni senza capire quale luogo scegliere, come raggiungerlo o che cosa fare dopo.
Il visitatore non riconosce il punto informazioni
In una piazza, un museo o un resort, un banco tradizionale può confondersi con lo spazio. Il visitatore che non lo identifica come punto di partenza prosegue senza chiedere indicazioni.
Il personale aggiorna le stesse informazioni su più supporti
Lo staff distribuisce orari, mappe, eventi, accessibilità e attività tra brochure, siti, schermi e spiegazioni a voce. Ogni aggiornamento richiede di riallineare supporti diversi.
Il visitatore esce senza un itinerario utilizzabile
Dopo la spiegazione, il visitatore può non avere sul telefono un indirizzo, una mappa o una prenotazione. In questo modo luoghi secondari, partner e servizi restano fuori dalla visita reale.
Info Dome collega la domanda del visitatore alla tappa successiva
Info Dome riunisce personale, mappe, show e QR per trasformare una domanda in un itinerario sul telefono.
Nel punto informazioni, il visitatore riceve un primo orientamento dallo staff, confronta luoghi e attività sul kiosk, vede una breve presentazione a 360° e trasferisce sul telefono la mappa o la prenotazione scelta.
Il punto informazioni è difficile da riconoscere nello spazio pubblico.
La cupola diventa un riferimento visibile e identifica subito il luogo dell’accoglienza.
Lo staff ripete mappe, orari e attività in più lingue.
Il kiosk rende consultabili contenuti multilingua; l’addetto interviene dove il dialogo serve davvero.
Video, brochure e sito descrivono luoghi senza collegarli.
Mappa, micro-show e QR conducono dalla scoperta a un itinerario concreto sul telefono.
Non è chiaro che cosa interessa al pubblico.
Sessioni, lingue, POI consultati e show completati restituiscono dati aggregati sull’uso.
Info Dome riunisce accoglienza, consultazione e proiezione
Info Dome è una cupola permanente da circa 6 metri con banco, kiosk touch e proiezione immersiva a 360°.
Info Dome 360 è consegnata con struttura, schermo interno, proiezione, audio, kiosk touch, software, banco e contenuti standard adattati. Non è un involucro da completare dopo: al collaudo il personale può aprire il servizio, consultare i contenuti e avviare gli show.
Il personale accoglie i visitatori al banco
Dal banco interno, lo staff risponde alle domande, consiglia luoghi e gestisce il pubblico. Il sistema riduce le spiegazioni ripetitive senza eliminare il dialogo con l’addetto.
Il visitatore consulta mappe e itinerari sul kiosk
Sul kiosk touch, il visitatore seleziona lingua, categorie e interessi, apre le schede di luoghi e servizi, costruisce un itinerario e lo trasferisce sul telefono con un QR.
Il micro-show presenta luoghi e attività a 360°
Dentro la cupola, un contenuto breve presenta paesaggi, patrimonio, attività o identità del brand con immagini e audio a 360°. Il progetto editoriale definisce durata, lingua e azione finale.
Il software consente allo staff di gestire il servizio
Dal pannello operativo, lo staff passa dall’accoglienza alla consultazione o allo show, controlla lo stato dei sistemi ed esegue la verifica giornaliera. Le informazioni essenziali e gli show restano disponibili anche senza Internet.
Enti, musei, hotel e aziende adattano Info Dome al proprio pubblico
Info Dome orienta i visitatori in destinazioni, musei, resort, parchi e visitor center aziendali.
La funzione resta chiara: accogliere, orientare e far proseguire la visita. Cambiano identità, mappe, lingue, POI, itinerari, show, collegamenti e modalità di gestione definite con il committente e il team di progetto.
Le destinazioni distribuiscono i visitatori sul territorio
DMO e Comuni presentano aree, eventi, trasporti e attività stagionali, distribuiscono itinerari e rendono visibili località o operatori che oggi restano secondari.
Musei e visitor center preparano il pubblico alla visita
Prima dell’ingresso, il sistema introduce il tema, spiega come muoversi e prepara il pubblico alle sale, al sito archeologico, al parco o al percorso diffuso.
Hotel e resort aiutano gli ospiti a scegliere le attività
Nell’area concierge o accoglienza, Info Dome presenta attività, meteo, servizi, mappe e proposte disponibili in più lingue.
Parchi e aziende spiegano accessi, regole e percorsi
All’ingresso, Info Dome comunica accessi, sicurezza e percorsi oppure presenta stabilimenti, processi e luoghi del brand ai visitatori.
Il visitatore passa dall’accoglienza a un itinerario utilizzabile
Il visitatore entra in Info Dome, confronta le opzioni e porta l’itinerario sul telefono.
Durante una visita di pochi minuti, il visitatore riconosce il punto informazioni, parla con lo staff o usa il kiosk, confronta luoghi e attività, può vedere uno show a 360° e riceve sul telefono la mappa, la scheda o la prenotazione scelta.
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1. Il visitatore riconosce Info Dome nello spazio
Nella piazza, nel museo o nella struttura ricettiva, la forma, la grafica e le immagini in movimento rendono Info Dome visibile. Il portale indica che il visitatore può entrare e chiedere informazioni.
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2. Lo staff chiarisce il bisogno del visitatore
Al banco, l’addetto chiede quanto tempo ha il visitatore, che cosa gli interessa e quali esigenze di mobilità deve considerare, quindi indica le opzioni adatte. In alternativa, il visitatore inizia dal kiosk.
03 · 05
3. Il visitatore confronta luoghi e attività nella propria lingua
Sul kiosk, il visitatore confronta mappe, categorie, orari, accessibilità, distanze ed eventi e seleziona una proposta compatibile con il tempo e le esigenze indicate.
04 · 05
4. Il micro-show presenta il territorio a 360°
Dentro la cupola, uno show di 2–6 minuti presenta il territorio o il luogo con immagini e audio. La conclusione collega ciò che il visitatore ha visto ad attività, tappe o servizi reali.
05 · 05
5. Il QR trasferisce l’itinerario sul telefono del visitatore
Prima dell’uscita, il visitatore inquadra un QR e apre sul telefono la scheda, la mappa, la prenotazione o l’itinerario scelto. La visita termina con un’indicazione utilizzabile fuori da Info Dome.
Lo staff gestisce Info Dome durante l’apertura
Lo staff usa tre modalità dal pannello: accoglienza, consultazione e show immersivo.
Info Dome non richiede un tecnico audiovisivo durante l’apertura. Le regolazioni complesse restano protette; l’addetto usa funzioni riconoscibili per accogliere, lasciare esplorare o avviare una presentazione.
Welcome
Durante l’accoglienza, la cupola mostra identità, messaggi principali e immagini ambientali, mentre il kiosk presenta le lingue e i servizi disponibili.
Explore
Durante la consultazione, il visitatore apre mappe, luoghi, eventi e itinerari sul kiosk. La proiezione accompagna il tema senza ostacolare la lettura o il dialogo con l’addetto.
Immersive Show
Prima dello show, lo staff seleziona lingua e contenuto, controlla la capienza e avvia una sequenza temporizzata. Al termine, il sistema torna alla modalità di accoglienza in meno di un minuto.
La Base e la Pro consegnano due Info Point completi
La Base usa tre proiettori; la Pro ne usa sei e aggiunge involucro rigido, pavimento proiettato e climatizzazione.
La Base concentra il budget sul servizio e sull’immersione a 360°. La Pro aggiunge una presenza architettonica più forte, sei canali di proiezione, immagine estesa verso il pavimento, base rialzata e climatizzazione. Nessuna delle due è una cupola vuota.
Tre proiettori · fulldome 360°
Base
La Base consegna un Info Point permanente con proiezione a 360°, kiosk, software e contenuti adattati.
CHF 34'900 + imposte
- La fornitura include una struttura da circa 6 metri, PVC stampato, schermo interno e blower.
- Tre proiettori, il media server e il software gestiscono warping, blending e preset.
- Un kiosk touch da 32″, il banco, l’audio e il raffrescamento completano il servizio.
- Il pacchetto editoriale adatta mappe, luoghi, QR e un micro-show ai materiali del cliente.
Installazione separata: quotata separatamente dopo la verifica del sito.
Valuta la BaseSei proiettori · cupola e pavimento
Pro
La Pro aggiunge una seconda pelle rigida, una base rialzata, la climatizzazione e una proiezione più estesa.
CHF 84'900 + imposte
- Sei proiettori su un anello tecnico producono sei output indipendenti.
- Il sistema estende l’immagine dalla cupola al pavimento secondo una mappa di copertura da validare.
- Una scocca rigida in ABS o alluminio e una base rialzata definiscono l’involucro esterno.
- La climatizzazione, il quadro Pro e la calibrazione di cupola e pavimento completano la configurazione.
Installazione separata: quotata separatamente dopo la verifica del sito.
Valuta la ProIl preventivo separa la fornitura dalle opere e dall’installazione. I prezzi includono prodotto, trasporto internazionale standard e dazi doganali previsti. Installazione, permessi, fondazioni, platea, ancoraggi, drenaggi, alimentazione fino al punto di consegna e costi straordinari del sito vengono verificati e quotati separatamente. Offerta valida dopo verifica tecnica.
Il team adatta Info Dome al luogo e al pubblico
Il progetto personalizza involucro, lingue, itinerari, show e integrazioni per il luogo e il pubblico.
Info Dome 360 mantiene una piattaforma verificabile, ma non impone la stessa facciata o gli stessi contenuti a ogni destinazione. Identità, portale, lingue, dati, itinerari, show e collegamenti vengono definiti sul progetto approvato.
Identità e involucro
TUN applica palette, loghi e segnaletica concordati alla configurazione scelta. Se il cliente richiede una pelle esterna o un portale completamente custom, il team sviluppa e quota separatamente il nuovo disegno.
Informazioni e lingue
Il sistema organizza categorie, luoghi, mappe, eventi, accessibilità e lingue a partire dalle fonti approvate dal cliente e separa gli aggiornamenti editoriali dalle nuove release immersive.
Racconto immersivo
Il pacchetto incluso adatta template e materiali forniti dal cliente. Riprese originali, contenuti 3D, voice-over, traduzioni specialistiche o giochi richiedono un perimetro produttivo dedicato.
Integrazioni
TUN può collegare QR, prenotazioni, calendari, CMS, dati turistici, CRM o dashboard dopo che cliente e progettisti hanno definito proprietà dei dati, API, privacy e manutenzione.
La configurazione di riferimento usa una cupola di circa 6 metri. Il diametro nominale è circa 6 metri. Varianti geometriche o funzioni fuori Base e Pro richiedono un nuovo perimetro tecnico ed economico: non vengono promesse come semplice cambio estetico.
Committente, progettisti e TUN definiscono il progetto
Il team definisce servizio e sito, approva Base o Pro, prova i sistemi e forma il personale.
Committente, progettisti e TUN approvano progressivamente funzione, sito, contenuti, interfacce e prove. In questo modo struttura, opere, audiovisivo e software arrivano sul posto con responsabilità leggibili.
01 · 05
1. Il committente definisce pubblico e risultato
Nel brief, il committente indica chi arriva, quali domande pone, quali luoghi deve raggiungere, quali lingue usa e che cosa deve portare con sé. TUN traduce queste informazioni in funzioni, contenuti e indicatori di utilizzo.
02 · 05
2. Il tecnico incaricato verifica area, accessi e impianti
Sul sito, TUN e il tecnico incaricato controllano ingombri, terreno, fondazioni, vento, neve, drenaggio, alimentazione, rete, accesso al cantiere, portale, uscita e manutenzione.
03 · 05
3. Il team approva la configurazione Base o Pro
Prima della produzione, committente, progettisti e TUN approvano layout, simulazione ottica, involucro, kiosk, banco, lingue, luoghi, show, opere, interfacce, inclusioni e costo.
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4. TUN produce e prova i sottosistemi prima della spedizione
In fabbrica, TUN verifica struttura, schermo, blower, output video, kiosk, software, audio, contenuti, procedure di ripristino, componenti e documentazione.
05 · 05
5. TUN installa Info Dome e forma lo staff sul sito
Sul sito, TUN monta, cabla, calibra e prova le modalità operative. Lo staff e il responsabile tecnico imparano apertura, controllo giornaliero, avvio degli show, chiusura e richiesta di assistenza.
Il team verifica capienza, layout e prestazioni sul sito
TUN e i tecnici locali verificano ingombri, capienza, proiezione, impianti e sicurezza prima dell’offerta.
La configurazione commerciale è definita, mentre quote esecutive, modelli di proiettore, ancoraggi, potenza, comfort e copertura reale dipendono dal sito e dalle simulazioni. Per questo il progetto chiude ogni parametro con un responsabile e una prova.
- Schermo
- diametro nominale circa 6 m; ingombro esterno 6,6–6,8 m da CAD
- Area consigliata
- almeno 8 × 8 m, oltre ad accessi, cantiere e manutenzione
- Capienza prudente
- 15–20 seduti oppure 20–25 in piedi, da verificare sul layout
- Consegna prevista
- circa 12–13 settimane da ordine, acconto e approvazioni
01
Struttura e sito
- TUN documenta il telaio, il portale e i percorsi di trasferimento dei carichi.
- Il tecnico locale progetta fondazioni e ancoraggi usando i dati forniti da TUN.
- Il dossier della fornitura identifica PVC, drenaggio, materiali e prestazioni dichiarate di reazione al fuoco.
02
Schermo e proiezione
- La cupola usa uno schermo opaco a pressione negativa con blower accessibile per la manutenzione.
- La Base usa tre uscite video distinte e richiede la verifica delle ombre nella zona dei visitatori.
- La Pro usa sei uscite video, integra un oculus e dichiara la mappa di copertura di cupola e pavimento.
03
Kiosk e software
- Il kiosk usa uno schermo touch da 32″, un’interfaccia multilingua e funzioni essenziali disponibili senza Internet.
- La modalità per lo staff include il controllo giornaliero e protegge le regolazioni tecniche.
- Il sistema gestisce aggiornamenti versionati, backup, ripristino e accesso remoto protetto.
04
Audio e comfort
- L’impianto audio riproduce voce, presentazioni e micro-show, ma non viene dichiarato come sistema cinematografico certificato.
- La Base include raffrescamento e ventilazione; il sito determina se occorre aggiungere la climatizzazione.
- La Pro include la climatizzazione e richiede la verifica di condensa e flussi d’aria sul sito.
05
Elettrico e rete
- Il progettista elettrico conferma potenza e quadro dopo aver ricevuto il prospetto dei carichi.
- Un gruppo di continuità protegge server, rete e controllo, mentre i cablaggi seguono percorsi protetti.
- La rete usa una connessione LAN primaria, separa i sistemi e non espone porte amministrative a Internet.
06
Prove e consegna
- TUN completa la simulazione ottica e prova un settore di proiezione prima dell’ordine seriale.
- Il collaudo in fabbrica verifica componenti, uscite video, software, ripristino e documentazione.
- Il collaudo sul sito verifica calibrazione, temperatura, formazione del personale e verbale di consegna.
TUN fornisce il dossier del prodotto e collabora con il professionista incaricato. Permessi, progetto delle fondazioni, capienza, vie di esodo, accessibilità completa e pratiche locali restano site-specific e non vengono dichiarati prima della verifica.
Committente, progettisti e TUN lavorano sullo stesso perimetro
Committente, professionisti locali e TUN definiscono responsabilità, opere, impianti e fornitura prima dell’ordine.
Info Dome può nascere dentro un masterplan, un visitor center o una riqualificazione già avviata. Condividiamo ingombri, carichi, punti di ancoraggio, alimentazione, rete, accessi e requisiti dei contenuti affinché ogni disciplina possa progettare la propria parte senza supposizioni.
Committente e gestione
DMO, ente, museo, resort o azienda definiscono servizio, pubblico, contenuti, referenti, personale, dati e processo di approvazione.
Progettisti e imprese
Architetti, exhibit e experience designer, ingegneri, paesaggisti, impiantisti, general contractor e tecnici locali integrano sito, opere, accessibilità e pratiche.
the usual neXt
TUN coordina struttura del prodotto, multiproiezione, kiosk, software, audio, contenuti, calibrazione, collaudo in fabbrica, installazione, collaudo sul sito e formazione per ciò che è compreso.
Prima dell’ordine una matrice indica incluso, optional e responsabilità del cliente. Nessuna opera o produzione custom resta affidata a una formula generica.
TUN coordina le discipline necessarie
TUN integra cupola, multiproiezione, contenuti e software fino al collaudo sul sito.
Info Dome richiede competenze che spesso vengono acquistate da fornitori diversi. I progetti TUN su planetari, sale immersive e videomapping mostrano come il team coordina geometria, contenuti, mapping, controllo e installazione nello stesso sistema.
Il progetto usa fonti tecniche verificabili
TUN e i professionisti locali verificano accessibilità, privacy, impianti e proiezione con fonti pubbliche.
Le norme applicabili dipendono da configurazione, sito e data di immissione. Questi collegamenti non sostituiscono la valutazione del professionista locale; rendono trasparenti i riferimenti considerati per kiosk, privacy, impianti e sistemi multiproiettore.
Unione europea — European Accessibility Act, Direttiva (UE) 2019/882
↗ 02Unione europea — Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR)
↗ 03ESTI — Requisiti svizzeri per i prodotti elettrici
↗ 04Vigili del Fuoco — Codice di prevenzione incendi
↗ 05Christie Digital — Architetture di proiezione per cupole
↗ 06VIOSO — Warping, blending e simulazione multiproiettore
↗Le domande chiariscono il perimetro prima dell’ordine
Le risposte spiegano costi, tempi, capienza, installazione e aggiornamenti prima del progetto.
Che cos’è Info Dome 360 in una frase?
È un Info Point permanente dentro una cupola da circa 6 metri, con banco per lo staff, kiosk touch multilingua, mappe e itinerari con QR, audio e micro-show proiettati a 360°.
La versione Base è già completa?
Sì. La Base include struttura, schermo, blower, tre proiettori, media server, kiosk, software, contenuti standard adattati, audio, raffrescamento, banco, arredo minimo, calibrazione, trasporto internazionale standard e documentazione del prodotto.
Che cosa aggiunge la Pro?
La Pro aggiunge sei proiettori su un anello tecnico, l’immagine estesa verso il pavimento secondo una mappa da validare, una scocca rigida in ABS o alluminio, la base rialzata, la climatizzazione, il quadro elettrico Pro e un collaudo più esteso.
Installazione e opere sono comprese nel prezzo?
No. TUN quota l’installazione separatamente dopo il sopralluogo. Permessi, fondazioni, platea, ancoraggi specifici per il sito, drenaggi, alimentazione fino alla cupola e opere civili restano a carico del cliente, salvo diversa indicazione nell’offerta.
Quante persone può accogliere?
Il riferimento prudente è 15–20 persone sedute oppure 20–25 in piedi. Il valore definitivo dipende da desk, portale, uscita, accessibilità, area tecnica e verifica del professionista locale.
Possiamo aggiornare contenuti, lingue e itinerari?
Sì. Testi, immagini, orari, POI ed eventi possono seguire un flusso editoriale. Nuovi micro-show, integrazioni o cambi di mapping vengono invece gestiti come release controllate.
Funziona se manca Internet?
Le funzioni essenziali del kiosk, i contenuti e gli show previsti restano disponibili dalla cache e dallo storage locale. Sincronizzazione, assistenza remota e dati esterni riprendono quando torna la rete.
Quanto tempo serve?
La previsione commerciale è circa tre mesi da ordine, acconto e approvazione tecnica e grafica. La data di installazione dipende anche da permessi, opere concluse e sito pronto.
Il cliente invia i dati necessari per la prima verifica
Il cliente indica luogo, pubblico, lingue e obiettivi; TUN verifica se la Base o la Pro è adatta.
Invia planimetria o misure dell’area, fotografie, contesto climatico, numero di visitatori, lingue, contenuti disponibili e data obiettivo. Ti rispondiamo con le verifiche necessarie per scegliere Base o Pro e costruire il perimetro di installazione.
Non serve scegliere proiettori o fondazioni: servono luogo, funzione e vincoli reali.