Story Room · ambiente fisico e multimediale
Story Room
La stanza dove il mondo dell’azienda prende vita.
Schermo curvo 180°, scenografia fisica e oggetti autentici. Da 20.000 EUR + IVA.
Prima e dopo
La stessa tecnologia. Un ambiente completamente nuovo.
La configurazione 180° resta il cuore tecnico. Scenografia, prodotti, materiali e strumenti costruiscono il primo piano reale; lo schermo estende il racconto oltre i limiti della stanza.
01 · Story Room 180°
Story Room 180°
Schermo curvo · Due proiettori · Kiosk · Audio e luci
02 · Story Room con scenografia
Story Room con scenografia
Ambiente fisico · Prodotti e materiali autentici · Oggetti interattivi · Luce, suono ed effetti coordinati · Partecipazione del pubblico
Scorri le card per confrontare la base tecnologica con una Story Room completa di scenografia, oggetti e interazioni fisiche.
Il problema che risolve
Quando una visita deve far percepire il valore dell’azienda.
La Story Room rende visibili aspetti che una presentazione, un campione isolato o una visita incompleta lasciano difficili da comprendere.
Far comprendere ciò che distingue il prodotto
Materiali, dettagli, lavorazioni e competenze acquistano contesto e diventano più facili da riconoscere e ricordare.
Portare processi e luoghi nello showroom
Stabilimenti, territori, cantieri, coltivazioni e applicazioni lontane diventano presenti nella stanza.
Coinvolgere oltre la presentazione
Il pubblico tocca, sceglie, sposta e attiva gli elementi del racconto senza isolarsi dietro un dispositivo personale.
Accompagnare verso una decisione
L’esperienza conduce a prodotti, campioni, configurazioni, degustazioni, preventivi o approfondimenti commerciali.
La soluzione
Quattro livelli costruiscono un’unica esperienza.
Progettiamo spazio, contenuti e gesti come un solo sistema. Ogni elemento ha una funzione visibile durante la visita.
Scenografia fisica
Riveste lo spazio e crea il primo piano reale del racconto.
Paesaggi e ambienti · Quinte e portali · Plastici e bassorilievi · Vegetazione · Superfici materiche · Arredi e strutture tematiche
Oggetti autentici
Prodotti, materiali e strumenti dell’azienda diventano parte della visita.
Campioni · Componenti · Macchine e attrezzi · Prodotti finiti · Prototipi · Oggetti d’archivio · Confezioni · Materie prime
Regia multimediale
Proiezione, audio, luce, kiosk ed effetti cambiano nello stesso momento.
Proiezione panoramica · Audio · Illuminazione e LED · Movimento · Aria e profumo · Vibrazione · Contenuti del kiosk
Partecipazione
Il visitatore provoca una risposta visibile dell’intera stanza.
Tocca o apre · Estrae o gira · Posiziona o confronta · Compone o sceglie
La visita
Che cosa succede quando entra un visitatore.
In 8–15 minuti, con una guida o in autonomia, il pubblico passa dalla scelta iniziale a un approfondimento collegato all’obiettivo della visita.
Sceglie
Dal kiosk seleziona un prodotto, un tema, un’applicazione o un percorso.
Entra nel contesto
Schermo, audio, luci e scenografia trasformano la stanza nel luogo in cui nasce o lavora l’azienda.
Interagisce
Un oggetto reale viene toccato, aperto, spostato o azionato.
Approfondisce
La stanza risponde con contenuti, dati e confronti, poi accompagna verso prodotto, showroom o contatto.
Interazioni fisiche
Gli oggetti diventano i comandi della stanza.
Sensori, tag, magneti e piccoli controller restano nascosti. Il pubblico vede soltanto un gesto comprensibile e la risposta coordinata dell’ambiente.
| Oggetto aziendale | Gesto del visitatore | Risposta della Story Room |
|---|---|---|
| Campione di materiale | Lo appoggia su una base | Appaiono origine, lavorazione, varianti e applicazioni. |
| Componente meccanico | Lo ruota o aziona una leva | La parete mostra funzionamento interno e flussi. |
| Plastico | Tocca una zona | L’ambiente entra nel luogo o nel progetto selezionato. |
| Prodotto confezionato | Lo posiziona sul lettore | Cambiano contenuto, territorio, gamma e abbinamenti. |
| Oggetto storico | Apre un cassetto | Parte la storia della persona o dell’epoca collegata. |
| Prototipo | Seleziona una configurazione | La stanza mostra il prodotto nel suo futuro contesto. |
Sensori, tag, magneti e piccoli controller rimangono nascosti. Il pubblico vede soltanto il gesto e la risposta dell’ambiente. Manteniamo l’automazione proporzionata all’uso reale per semplificare manutenzione e continuità operativa.
Progetto concreto · concept preliminare
Il Dolce Alveare: dall’apiario alla degustazione.
Per l’Apicoltura Biologica Il Dolce Alveare abbiamo progettato una visita fisica e multimediale che collega apiario, territorio abruzzese, produzione biologica e differenze tra mieli.
- Cliente
- Il Dolce Alveare
- Luogo
- Castel di Sangro (AQ)
- Stato
- Concept preliminare
- Pubblici
- Buyer, turisti, famiglie e scuole
Il percorso
Quattro gesti portano dall’ape al miele.
- 01
Il fiore
Avvia il volo dell’ape e apre il racconto del territorio.
- 02
Il telaio
Fa entrare il pubblico nell’alveare e nel lavoro dell’apicoltore.
- 03
Lo smielatore
La manovella attiva la trasformazione dal favo al miele.
- 04
Il vasetto
La scelta cambia varietà, origine e racconto, fino alla degustazione.
Le basi del concept
Una storia verificabile, non una scenografia generica.
Il concept parte dalla storia abruzzese dell’azienda, dalla produzione biologica, dalla varietà dei mieli e dal riconoscimento BIOLMIEL 2021 per il miele millefiori d’Abruzzo.
Costruita a partire da ciò che l’azienda possiede
Il riuso di strumenti e materiali autentici rende l’ambiente più credibile e riduce le riproduzioni scenografiche non necessarie.
Impieghi previsti
- Visite clienti e buyer
- Turisti e degustazioni
- Famiglie e scuole
- Eventi e nuovi prodotti
Applicazioni
La struttura si adatta a settori e obiettivi diversi.
Cambiano oggetti, scena e percorso; resta la regia che collega spazio fisico, contenuti e azioni del pubblico.
01
Manifattura e tecnologia
Macchine, componenti, leve, sezioni tecniche, strumenti e campioni.
02
Materiali, edilizia e design
Texture, pannelli, finiture, modelli e configurazioni.
03
Food, wine e territorio
Ingredienti, strumenti di produzione, contenitori, profumi, assaggi e paesaggio.
04
Turismo e cultura
Plastici, reperti, ambienti scenografici, mappe e oggetti della memoria.
05
Energia e infrastrutture
Modelli, flussi, impianti in scala, dati e simulazioni.
06
Corporate heritage
Archivi, prodotti storici, testimonianze e oggetti del fondatore.
Configurazioni e investimento
Tre configurazioni, dalla Story Room 180° al progetto su misura.
Si parte dalla sala 180° completa. Scenografia, oggetti e interazioni si aggiungono in base allo spazio, all’uso e ai materiali disponibili.
Story Room 180°
Il cuore tecnologico completo per visite guidate o autonome.
Da 20.000 EUR + IVA
- Schermo curvo e doppia proiezione
- Kiosk touch, audio e luci
- Software e web app brandizzata
- Primo percorso dai materiali forniti
- Installazione standard, collaudo e formazione
Story Room con scenografia
La configurazione 180° diventa il centro di un ambiente costruito intorno all’identità dell’azienda. L’investimento è definito in base a spazio, oggetti e livello di interazione.
In base a spazio e interazioni
- Progetto dello spazio fisico
- Scenografia e superfici materiche
- Integrazione di prodotti e oggetti
- Sensori ed effetti ambientali
- Regia personalizzata
Story Room su misura
Per spazi, oggetti e flussi che richiedono una configurazione diversa dalla 180°.
Su progetto
- Grandi macchine o più ambienti
- LED, dome e proiezioni speciali
- Configuratori e integrazioni
- Produzioni originali e multilingua
- Integrazione con visitor centre esistenti
Adeguamenti edili o impiantistici, produzioni originali, finiture speciali e integrazioni fuori configurazione vengono quotati separatamente dopo la verifica tecnica.
Realizzazione
Dallo spazio reale alla prima visita.
Quattro fasi collegano obiettivo, progetto, produzione e uso quotidiano senza separare allestimento e contenuti.
- 01
Definiamo cosa deve vivere il visitatore
Pubblico, messaggio, prodotti, processi e risultato commerciale.
- 02
Progettiamo spazio, oggetti e interazioni
Layout, scenografia, componenti reali, accessibilità, luci e gesti.
- 03
Produciamo contenuti e regia
Video, animazioni, audio, software, kiosk ed effetti coordinati.
- 04
Installiamo e consegniamo
Montaggio, taratura, test, formazione, documentazione e piano di aggiornamento.
Se il progetto è già avviato, condividiamo ingombri, accessi tecnici, interfacce e punti di approvazione con architetti, allestitori, progettisti impiantistici e integratori audiovisivi.
Accessibilità e continuità d’uso
Accessibilità e manutenzione entrano nel progetto dall’inizio.
Passaggi, linee di visione, altezza dei comandi, alternative ai gesti, contrasto e contenuti vengono verificati sul pubblico reale. Per le interfacce web prendiamo come riferimento le WCAG 2.2, senza sostituire le verifiche richieste dal luogo e dall’uso.
WCAG 2.2 · W3C
Domande frequenti
Le risposte prima di progettare la stanza.
Quanto costa una Story Room?
La Story Room 180° parte da 20.000 EUR + IVA, previa verifica tecnica. Scenografia fisica, sensori, oggetti speciali, produzioni originali, opere e finiture vengono quotati in base allo spazio e al livello di interazione.
Che cosa comprende la Story Room 180°?
Comprende schermo curvo, doppia proiezione, kiosk touch, audio, luci, software, web app brandizzata, primo percorso basato sui materiali forniti, installazione standard, collaudo e formazione.
Possiamo usare prodotti e attrezzature che possediamo già?
Sì. Campioni, componenti, arredi, strumenti, macchine e oggetti d’archivio possono diventare parte della scenografia o dell’interazione dopo la verifica di sicurezza, ingombri e continuità d’uso.
Le interazioni richiedono dispositivi complessi?
Non necessariamente. Privilegiamo gesti leggibili, sensori standard, tag, magneti e controller facilmente manutenibili. La complessità viene introdotta soltanto quando produce un risultato utile e verificabile.
Che spazio serve?
La configurazione 180° usa uno schermo curvo di circa 4 metri e richiede controllo della luce. Larghezza, profondità, altezza, passaggi, fissaggi, accessibilità e manutenzione vengono verificati sulla stanza reale.
La visita può essere guidata e autonoma?
Sì. Lo staff può condurre il racconto dal kiosk oppure il pubblico può seguire un percorso self-service. Sequenza, durata e profondità dei contenuti cambiano con il programma e con il pubblico.
I contenuti si possono aggiornare?
Sì. Prodotti, lingue, scene, approfondimenti e campagne possono evolvere mantenendo la stessa infrastruttura. Il perimetro di aggiornamento viene definito nel progetto e nella consegna.
Quanto dura la realizzazione?
Dipende da spazio, contenuti, opere e integrazioni. Dopo misure, fotografie e obiettivi definiamo fasi, responsabilità, approvazioni e programma realistico prima della proposta esecutiva.
Primo orientamento
Vediamo cosa può diventare il tuo spazio.
Condividi misure, fotografie, pubblico e ciò che vuoi far vivere ai visitatori. Ti rispondiamo con un primo orientamento su configurazione, fattibilità e budget.
Sono obbligatori soltanto nome ed email. Planimetria e fotografie sono facoltative.