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Documentazione tecnica

Proiezioni, formati e limiti della beta.

Questa guida descrive ciò che VR Converter Studio 0.9.4 build 10 accetta, esporta e lascia da verificare. L’app riproietta video monoscopici già montati o stitched; non esegue stitching né crea video stereo. Prima di una consegna, il file finale va provato sul player, sul media server o sul sistema di proiezione realmente utilizzato.

Input, output e layout di proiezione

La beta accetta sorgenti rettilineari, equirettangolari 2:1, EAC 3×2 e single-fisheye o domemaster. Esporta in rettilineare, equirettangolare, domemaster, cubemap 3×2 e mirror dome. Cubemap e mirror dome non sono sorgenti; EAC non è un formato di uscita. Ordine e orientamento delle facce vanno controllati nella pipeline di destinazione.

  • Input: rettilineare, equirettangolare 2:1, EAC 3×2 e single-fisheye/domemaster.
  • Output: rettilineare, equirettangolare, domemaster, cubemap 3×2 e mirror dome.
  • Non supportati: cubemap 6×1, 1×6 o a facce separate; dual-fisheye.
  • Da verificare: ordine e orientamento delle facce EAC e cubemap rispetto al software di destinazione.

FOV, orientamento e interpolazione

Yaw e roll coprono ±180°, mentre pitch copre ±90°. L’uscita rettilineare permette un FOV da 1° a 178°; le proiezioni sferiche e fisheye arrivano a 360°, mentre ogni faccia cubemap resta a 90°. Il campionamento GPU usa interpolazione lineare fissa: nearest, bicubic e Lanczos non sono selezionabili nella beta corrente.

  • Yaw e roll: da −180° a +180°; pitch: da −90° a +90°.
  • FOV rettilineare: 1–178°; proiezioni sferiche e fisheye: 1–360°.
  • Facce cubemap: FOV fisso a 90°.
  • Interpolazione: lineare GPU; aliasing e griglie fini richiedono controllo visivo.

Codec, audio, alpha e colore

La compatibilità dipende dal decoder disponibile sul Mac e dal contenuto reale del container. L’export offre H.264 e HEVC in MP4, oltre a HEVC Alpha e ProRes in MOV. La prima traccia audio viene convertita in AAC stereo. Rec.601, Rec.709 e Rec.2020 vengono letti quando dichiarati, ma la conservazione HDR non è garantita.

  • Container e sorgenti comuni: MOV, MP4, M4V, MKV, WebM, AVI e HEVC; CRM richiede conversione preliminare.
  • Export: H.264, HEVC 8/10-bit, HEVC Alpha e ProRes; alpha anche come maschera PNG.
  • Audio: prima traccia, AAC stereo 48 kHz a 192 kb/s; nessun passthrough o audio ambisonico.
  • Non garantiti: HDR, HLG, PQ, Dolby Vision, ACES, OCIO e metadati colore non standard.

Cosa non fa la versione corrente

VR Converter Studio non sostituisce il software della videocamera, un NLE o un sistema di stitching. La beta lavora soltanto con video monoscopici già preparati. Non separa le due lenti di un dual-fisheye, non genera Apple Spatial Video o MV-HEVC e non converte automaticamente un video 2D in 3D, VR180 o stereo panoramico.

  • Nessuno stitching o correzione delle cuciture tra lenti.
  • Nessun dual-fisheye, stereo, VR180 o Apple Spatial Video/MV-HEVC.
  • Nessuna conversione automatica 2D→3D.
  • Nessuna promessa universale su codec, risoluzione massima, HDR o riproduzione finale.

Preset e verifica della consegna

I preset compilano proiezione, risoluzione e codec, ma non certificano YouTube, Quest, un media server o una cupola. Modello, sistema operativo, player, profilo codec, risoluzione e metadati possono cambiare l’esito. Conserva quindi un campione breve, verifica orientamento e audio sulla destinazione reale e registra la configurazione che ha superato il test.

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